Aids, da congresso Icar appello ad Aifa per approvazione Long Acting Prep

Roma, 20 giu. (Adnkronos Salute) – La rimborsabilità della Profilassi Pre-Esposizione (PrEP) decretata da Aifa nel 2023, dopo un’attesa lunga sei anni, ha rappresentato un passo avanti importante nella prevenzione dell’Hiv, ma resta insufficiente. Oltre a nuove strategie di messa in atto, la comunità scientifica e la Community dei pazienti auspicano soprattutto l’approvazione da parte di Aifa della Long Acting PrEP, che permetterebbe una copertura preventiva nei confronti dell’HIV per due mesi. Questi sono alcuni dei messaggi emersi dalla conferenza stampa “PrEP e Innovazione” che si è tenuta nell’ambito della 16esima edizione di Icar Italian conference on Aids and antiviral research, a Roma presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore fino domani. La Long Acting PrEP ha ricevuto il via libera dell’Ema, l’agenzia europea che regolamenta i farmaci, lo scorso ottobre. A differenza della PrEP orale – riporta una nota – cioè una compressa assunta tutti i giorni o al bisogno, la Long Acting PrEP è iniettabile e offre una copertura di durata maggiore.

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