Gravissimo dopo caduta da 12 metri, al San Carlo di Milano 50 in campo per salvarlo

Milano, 25 giu. (Adnkronos Salute) – L’allarme scatta alle 22.30 di un’ordinaria serata di inizio estate a Milano. E’ domenica 16 giugno. Il pronto soccorso dell’ospedale San Carlo si mobilita per l’arrivo di un giovane paziente in condizioni molto gravi. E’ un ragazzo caduto da un’altezza di 12 metri. Probabilità di sopravvivenza stimata: molto bassa, sotto il 40%. Ma i medici non si danno per vinti. Per salvarlo oltre 50 professionisti scendono in campo per una lunga maratona notturna, tra procedure delicate che si susseguono e circa 50 trasfusioni. Un super lavoro di squadra, continuato anche il giorno dopo. E a distanza di circa una settimana gli esperti oggi parlano con cautela di “ragionevole ottimismo”. Nel senso che “siamo usciti da quella fase iperacuta di pericolo di vita imminente”, spiega all’Adnkronos Salute Fabrizio Sammartano, il responsabile del Trauma Team dell’ospedale San Carlo. Il paziente “è in condizioni stabili”, pur essendo considerato “ancora critico perché in terapia intensiva”.

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