Malattia di Crohn, Commissione Ue approva nuova terapia

Roma, 24 nov. (Adnkronos Salute) – La Commissione europea ha approvato risankizumab (600 mg per via intravenosa come dose d’induzione e 360 mg per via sottocutanea per il mantenimento), primo inibitore specifico dell’interleuchina-23 (IL-23) indicato per il trattamento della malattia di Crohn attiva da moderata a severa negli adulti che hanno avuto una risposta inadeguata, una perdita di risposta o una intolleranza alla terapia convenzionale o ai biologici. Lo annuncia Abbvie, azienda produttrice del farmaco che è già autorizzato per psoriasi e artrite psoriasica.

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