Pascale Napoli, con Hvas teleassistenza a caregiver per medicazioni a casa

Roma, 19 giu. (Adnkronos Salute) – L’Istituto dei tumori di Napoli, primo in Italia e in Europa, per ridurre il disagio dei pazienti portatori di Picc, il catetere che serve per iniettare nelle vene i medicinali della chemioterapia, ha avviato il progetto Hvas (Home Vascular Access System). Nel dettaglio, i caregiver, opportunamente formati dal personale del polo oncologico, potranno eseguire a casa la medicazione settimanale del Picc sotto la guida in teleassistenza, tramite lo smartphone, dell’operatore sanitario, ed evitare così le trasferte all’ambulatorio. Il progetto, oltre a garantire una migliore qualità di vita del paziente e del caregiver, riduce gli accessi alle strutture ospedaliere, il rischio di contrarre infezioni, ma anche i costi in termini di tempo, trasporti e giornate di lavoro perse per accompagnare o seguire determinate azioni di cura.

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