Andy Warhol

Andy Warhol: il 3 giugno 1968 fu vittima di un attentato

Sono passati 53 anni da quel 3 giugno 1968, quando Valerie Solanas attentò alla vita dell’artista Andy Warhol, del suo manager e del suo curatore e compagno di allora, Mario Amaya, nell’atrio dello studio dell’artista, denominato la Factory, sparando diversi colpi di pistola.

3 giugno 1968

Quando l’artista arrivò in compagnia degli altri due, Solanas sparò tre colpi di pistola a Warhol, per poi passare agli altri due. Prima colpì Mario Amaya, successivamente tentò anche di sparare al manager di Warhol, Fred Hughes, ma la sua pistola si inceppò. La donna fuggì subito dopo dalla scena del crimine.

Amaya riportò solo ferite lievi e fu dimesso dall’ospedale il giorno stesso. Andy Warhol invece, fu ferito gravemente e sopravvisse a malapena. I chirurghi dovettero aprirgli il petto e praticargli diversi massaggi cardiaci per riattivargli il cuore. Soffrì di postumi permanenti e la vicenda ebbe un effetto profondo sulla vita e sull’arte dell’artista.

Solanas, all’atto dell’arresto dopo l’attentato, affermò che Warhol avesse troppo controllo” su di lei. In seguito all’accaduto, la Solanas venne riconosciuta dai medici come schizofrenica paranoide potenzialmente pericolosa, grazie alla quale viene condannata a soli 3 anni di detenzione. Agevolata anche dal rifiuto di Warhol di testimoniare a suo discapito.

Una volta fuori dal carcere, la donna continua a perseguitare l’artista, per questo viene nuovamente arrestata. Negli anni successivi, trascorre la sua vita entrando e uscendo dagli ospedali psichiatrici.

Valerie Solanas

Andy Warhol e Valerie Solanas

Il rapporto tra Solanas e Warhol era nato l’anno prima, nel 1967. I due si erano incontrati e a prima vista, provando stima reciproca, pensarono di poter collaborare tra loro. Solanas diede all’artista un suo testo teatrale, Up Your Ass, che narrava la storia di una prostituta e di un vagabondo. Ma Andy, che già aveva avuto problemi con l’FBI mentre stava girando Lonesome Cowboys, dopo aver letto il testo della Solanas, trovando il testo molto pornografico, si tirò indietro pensando probabilmente che fosse una trappola per farlo arrestare e non ricontattò Solanas a proposito del testo.

Questo atteggiamento causò un’esplosione di rabbia nella donna.

 

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