Birmania

Birmania scatta la legge marziale

Il regime birmano, ha attuato la legge marziale in molte zone di Mandalay, seconda città della Birmania, dopo il susseguirsi delle manifestazioni da parte della popolazione.

La Birmania e la legge marziale

Da oggi, in Birmania, entra in vigore il coprifuoco dalle 20 alle 4 del mattino, istituito dal regime. Questo perché il Paese è al terzo giorno consecutivo di proteste contro il golpe. La tv di stato aveva anticipato possibili repressioni contro chi manifestava. Ecco cosa si legge in un comunicato trasmesso su Mrtv: “Occorre agire secondo la legge con misure efficaci contro i reati che disturbano, impediscono e distruggono la stabilità dello Stato, la sicurezza pubblica e lo stato di diritto”.

Proteste diffuse in Birmania

Da sabato scorso le proteste, si sono diffuse in tutta la Birmania, tanto da far lanciare, per la prima volta al regime, l’avvertimento verso la popolazione in sommossa, dopo il golpe che ha destituito Aung San Suu Kyi, messa poi in stato d’arresto.

I militari hanno preso il comando

Dopo l’arresto di Aung San Suu Kyi, i militari hanno ripreso il controllo del Paese, senza usare la forza per reprimere le proteste. Anche se la polizia ha già usato gli idranti contro la folla, per cercare di disperderla, tutto successo nella capitale Naypydaw.

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