City-Forests

City-Forests: il progetto di Convers contro l’inquinamento. Un murales come 720 alberi

Un anno fa partiva il progetto “City-Forests” di Convers l’azienda di abbigliamento sportivo. L’iniziativa di arte pubblica era volta a contrastare attivamente l’inquinamento dell’aria nelle città di tutto il mondo. Il concept centrale del progetto è l’idea di “piantare alberi” dove altrimenti non potrebbero crescere, facendo realizzare da artisti locali una serie di murales che assorbono l’inquinamento e che attraggono e convertono gli inquinanti atmosferici in innocui nitrati.

La prima città a partire con il progetto è stata Varsavia, dove il murales del progetto “City-Forests” è stato realizzato con vernice fotocatalitica con biossido di titanio, su un edificio che si affaccia sulla trafficata stazione della metropolitana Politechnika.

Il murale cattura gli inquinanti atmosferici prima di convertirli in nitrati innocui attraverso un processo chimico che coinvolge la luce solare. La vernice, denominata KNOxOUT, reagisce con gli ossidi di azoto (NOx), generati da automobili, fabbriche e centrali elettriche. La luce solare funge da catalizzatore per un processo che trasforma gli ossidi di azoto in acqua, piccole quantità di CO2 e nitrato di calcio. Il nitrato di calcio viene lavato via quando piove, permettendo al murale libera di attirare più inquinanti.

Il solo murales realizzato a Varsavia per “City-Forests” ha permesso di ottenere lo stesso risultato se fossero stati piantati 720 alberi.

City-Forests ora il progetto si sposta in tutto il mondo

Dopo Varsavia è stato il momento Bangkok e Belgrado, ad ospitare un murale ecologico di questo tipo. Altri murales della “City-Forests” in questo anno sono stati realizzati a São Paulo, Santiago, Sydney, Lima, Johannesburg, Manila, Mexico City, Ho Chi Minh City, Ratchaburi. 

In Australia, Converse ha collaborato con l’artista Elliott Routledgee l’organizzazione no profit “Rainforest Rescue” per creare il murale a Woolloomooloo, Sydney. L’opera di Elliott Routledgee si ispira alla flora e alla fauna della foresta pluviale di Daintree, nel Queensland, e promuove il messaggio “gli alberi sono la risposta“. L’azienda Converse si è inoltre impegnata a piantare un numero di alberi pari al potere pulente dell’aria di ogni murales; quindi per l’opera di Elliott, che si trova in una zona molto trafficata, verranno piantati 183 nuovi alberi; mentre per quella a Varsavia si impegnerà a piantare 720 alberi.

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