Da Domenica prossima cambierà un versetto del Padre Nostro

Da domenica prossima, 29 novembre, prima Domenica dell’Avvento, entra in vigore nella maggior parte delle Diocesi italiane il nuovo Messale.

Dalla prossima domenica la preghiera del Padre Nostro vedrà cambiato il versetto “non indurci in tentazione”  in “non abbandonarci alla tentazione”. Una modifica che riguarda sostanzialmente la traduzione dal testo originale in greco antico. Fortemente sollecitata da Papa Francesco, la nuova versione è già stata adottata anche da altre conferenze episcopali nelle loro rispettive lingue.

Ma non sarà l’unico cambiamento, vi sarà  l’affiancamento in diversi passaggi del termine Sorelle a quello di Fratelli , ad esempio nell’atto penitenziale si reciterà:
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle...”

Ancora, il nuovo Messale privilegerà le invocazioni in greco antico “Kirie, eleison” e “Christe, eleison”.

Inoltre in questa nuova fase legata all’emergenza sanitaria legata al Covid-19  e l’avvicinarsi del  Santo Natale con  la sua Liturgia,  si sta studiando la possibilità di un possibile allungamento di un’ora o due, per la sera del 24 dicembre, del ‘coprifuoco’, ora alle 22, per dare la possibilità ai fedeli di partecipare alla Messa di mezzanotte.

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