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Dantedì, la giornata dedicata al sommo e unico poeta

Oggi in tutta Italia, e anche nel mondo, si festeggia il Dantedì; ma perchè proprio oggi 25 marzo? Non è il giorno del suo compleanno e nemmeno il giorno della sua morte. Allora perchè proprio oggi?

Detto fatto: oggi per i dantisti, ovvero gli studiosi delle opere di Dante Alighieri, il poeta ha iniziato il suo viaggio nell’aldilà descritto letterariamente nella “Divina Commedia“. Quest’anno con il 700esimo anniversario della sua morte, il Dantedì è ancora più importante. 

Sono tante le attività e le iniziative organizzate per celebrare la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Ma anche quest’anno, a causa del coronavirus, molte di queste saranno virtuali ma non meno numerose. Ricordiamo che il Dantedì è stato istituito dal Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro della Cultura, Dario Franceschini, nel 2020. 

Il Dantedì, ha dichiarato il Ministro, è “una giornata per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante con moltissime iniziative; vedranno un forte coinvolgimento delle scuole, degli studenti e delle istituzioni culturali. Dante ricorda molte cose che ci tengono insieme: Dante è l’unità del Paese; è la lingua italiana; Dante è l’idea stessa di Italia“.  

Tra gli eventi principali, quello della lettura del canto “XXV del Paradiso” che Roberto Benigni farà alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro della Cultura, Dario Franceschini, presso il Salone dei Corazzieri del Quirinale e trasmesso in diretta alle 19 su Rai1.

Sul Dantedì si è espresso anche il professore Carlo Ossola, Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante Alighieri e titolare della cattedra di letterature moderne dell’Europa neolatina al Collège de France di Parigi: “Il Dantedì permette di ravvivare ogni anno la memoria del Poeta, il cui ricordo è vitale per la stessa sopravvivenza della nostra identità nazionale. La Divina Commedia deve essere, per gli italiani, in  ogni famiglia, come il presepe“.

Ha poi continuato “Mi auguro che, entro la fine anno,  il Ministero dell’Istruzione faccia dono di una ‘Commedia’ per ogni scolaro della nostra Repubblica“.

Il Dantedì nel mondo

A Parigi, con una lettura in lingua francese e italiana di alcuni brani tratti dalla Vita Nuova di Dante, l’Ambasciata d’Italia festeggia il Dantedì nella cornice del Teatro Siciliano dell’Ambasciata italiana nella capitale francese. Di lui si sa poco al di fuori di quel che racconta lui stesso e di quanto divulgano Boccaccio e gli altri suoi primi commentatori. Lui stesso però racconta, nella Vita nova, di essersi dilettato almeno da giovane di pittura, e forse questo spiega la sua straordinaria visionarietà. 

Nel pomeriggio di oggi, 25marzo, le terzine dantesche saranno protagoniste di una iniziativa social realizzata in collaborazione con la Dante Society of America e la New York University. Si tratta di una Call to action che inviterà persone di tutto il mondo a recitare i brani preferiti della Commedia. L’evento si aprirà con un saluto in streaming da piazza Santa Croce a Firenze in collegamento con il Dante Park di New York.

 

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