Fabbri

Fabbri vince in Cina

Fabbri l’azienda bolognese conosciuta in tutto il mondo, per le sue amarene in sciroppo, ha finalmente vinto la sua battaglia giudiziaria in Cina.

Fabbri e la Cina

La Fabbri è presente in Cina dal 2009 e da allora, ha costantemente presidiato il mercato cinese con le linee gelateria, pasticceria, linea beverage e prodotti per il largo consumo. Un contenzioso l’ha vista protagonista con due aziende cinesi, Yi Pai Chocolate (Tianjin) Co. e Beijing Jin Mai Xing Long Food Co, alla fine ha vinto la causa. La Corte del Popolo del Distretto di Shanghai Yangpu ha riconosciuto l’ “alta reputazione” del packaging caratterizzato dal tradizionale decoro bianco e blu.

La violazione del pack Fabbri

La diatriba è nata perché le due aziende cinesi imitavano la grafica del famoso packaging di Fabbri blu e bianco. Si apprende che c’è stata la violazione dell’articolo 6.1 della legge sulla concorrenza sleale,  nello specifico dell’imitazione, da parte dei cinesi, delle confezioni dei preparati per gelato.

La storia e la sentenza

L’azienda ripropone nei suoi prodotti la tipica ceramica faentina. Questo in tutto il mondo e proprio in Cina, questa grafica è stata copiata. Nicola Fabbri, Presidente di Fabbri Cina, dichiara:‘‘Questa sentenza è la riprova che il lavoro compiuto da imprenditori determinati, affiancati dalle diplomazie italiana e cinese può raggiungere risultati positivi e che oggi anche in Cina i marchi internazionali e il nostro made in Italy sono equamente tutelati’’.

Un precedente giuridico

Lo studio HFG scrive in una nota:‘‘Vale la pena ricordare che un tipico collo di bottiglia in questo genere di casi è la difficoltà di ottenere il riconoscimento da parte della Corte che l’imballaggio è ampiamente noto ai consumatori”. Il pronunciamento delle istituzioni cinesi a favore di un’azienda straniera, in passato, inusuale nel Sol Levante, costituisce un’importante precedente giuridico.

 

 

 

 

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