Funerali italiani

Atterrato l’aereo militare con le salme di Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci

Sono giunte in Italia le salme di Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci 

I due connazionali dell’Ambasciata italiana in Congo, viaggiavano a bordo di un convoglio umanitario del WFP quando sono stati aggrediti e rapiti. Successivamente sarebbero stati  uccisi in circostanze ancora da chiarire con maggiori dettagli. L’uccisione sarebbe avvenuta nei dintorni della città di Goma a seguito di  un conflitto a fuoco tra ribelli probabilmente  ruandesi o ugandesi ed alcuni guardiaparco congolesi intervenuti per liberarli e disperderli. Illeso il rappresentante delle Nazioni Unite che era al seguito del convoglio.

L’aereo militare inviato dal Governo italiano, un KC 767 della 46 Aerobrigata dell’Aeronautica Militare,  con a bordo i feretri dell’Ambasciatore  Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci è atterrato ieri sera alle 23:30 all’Aeroporto di Ciampino a Roma.

Ad attendere le salme, in forma privata e senza presenza della stampa, il Presidente del Consiglio Mario Draghi, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e i parenti delle vittime.

Alle salme appena sbarcate dall’aereo militare sono stati resi gli onori da un picchetto formato da militari appartenenti a tutte le Forze armate.

I corpi delle due vittime sono stati immediatamente trasferiti all’Istituto di Medicina Legale dell’Ospedale Gemelli di Roma dove saranno sottoposti all’esame autoptico, dal quale si spera di poter avere utili informazioni su quali sono stati i proiettili che ne hanno causato il decesso e soprattutto da chi sono stati sparati.

Il Ministro  degli Esteri Luigi Di Maio terrà alle 9:00 nell’Aula della Camera dei Deputati e alle 10.45 nell’Aula del Senato, un’informativa urgente sull’uccisione dell’ Ambasciatore italiano e del Carabiniere in Congo.

Intanto il Governo italiano ha inviato nella Repubblica democratica del Congo una squadra di otto Carabinieri specialisti del ROS che collaboreranno con le forze di Polizia locali, per acquisire documenti e informazioni al fine di stabilire l’esatta dinamica dei fatti e le relative responsabilità di chi ha commesso il vile attentato.

Autore:

Redazione

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