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I Giganti di Cabras

I Giganti di Cabras celate dietro un alone di mistero. Un enigma, lungo 3000 anni, di antichi guerrieri armati, in terra sarda.

I Giganti di Cabras

Statue antichissime, nel mar Mediterraneo, quelle riemerse nella città sarda di Cabras. Arcieri, pugili e fanti alti due metri con occhi concentrici, trecce e scudi, scolpiti nella pietra locale. Non si sa quasi nulla di questo esercito di pietra, scolpito da artisti forse arrivati dalla Siria quasi 800 anni prima di Cristo. Ritenuti gli eroi del popolo nuragico, a difesa della loro isola.

La posizione e formazione

A Mont’e Prama, in provincia di Oristano, sono situati i resti dei giganti guerrieri. Questo enigma attira molti visitatoti e affascina i ricercatori. Scoperti negli anni ’70, in modo casuale, riportando alla luce pezzi di volti e armi spezzate. Sono 18 pugili che si proteggono il capo con uno scudo e dal braccio ricoperto dal cuoio con l’aggiunta di speroni. Sei arcieri, con corazza e daga raffinata, sei guerrieri con spada ed elmi con lunghe corna.

I Giganti e il restauro

L’esercito trovato negli anni ’70, più tutte le nuove scoperte del 2014, sono in restauro. La popolazione di Cabras è in rivolta, perché teme che dopo ‘la cura’ le statue vengano portate al Museo di Cagliari. Nella zona è molto forte l’appartenenza a questo ritrovamento, proprio per l’ identità forte con il territorio.

Il Ministro Fransceschini e i Giganti

Il neo Ministro Dario Franceschini dichiara: ‘‘Siamo consapevoli dello straordinario valore del complesso scultoreo di Mont’e Prama e del profondo legame con la comunità, per il quale rappresenta una grande opportunità di sviluppo. Non so come sia possibile immaginare che una volta restaurati non ritornino a Cabras: sarebbe in contraddizione con tutto il percorso promosso dal Ministero negli ultimi anni’’.

 

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