“L.O.V.E assai”: il dito di Cattelan si tinge di rosa

“L.O.V.E assai” : Ivan Tresoldi, street artist e poeta milanese, tinge di rosa l’unghia del famoso dito medio di Cattelan, per protestare in occasione della giornata di domani in onore dei diritti della donna.

Un’opera d’arte contemporanea su una preesistente che funge da supporto.

L.o.v.e. assai è il titolo di questa nuova e temporanea opera d’arte, in rosa per richiamare non solo la Giornata della Donna ma anche il simbolo dell’Associazione femminista a cui è dedicata: NUDM-NON UNA DI MENO e SMS-Spazio di Mutuo Soccorso, centro sociale di piazza

“L.O.V.E. assai” e la Giornata della Donna

Le ragioni che hanno spinto l’artista a questo gesto sono da lui stesso spiegate e postate sui social:

“Perché ogni uomo si ricordi sempre che se è vivo, lo deve sempre e comunque ad una donna” 

Rimarcando in tal modo il ruolo, l’essere generatrice, seme di vita, che paritariamente ad un uomo, una donna porta. Essere che spesso viene dimenticato, scavalcato, subordinato.

Poi parla dell’impatto della pandemia, della crisi sanitaria e finanziaria comparsa un anno fa, dicendo che più del novanta percento delle persone che hanno perso il lavoro sono donne. Aggiungendo:

“La pandemia, a più di un anno dal suo arrivo, è ancora raccontata prevalentemente da uomini. Ovunque e sempre si parla molto poco delle donne e del loro ruolo fondamentale nel tempo e nella società.”

Provocazione e tabù di “L.O.V.E. assai”

L’artista si chiede anche in che misura si può toccare l’opera di un altro artista. Infrangendo un noto tabù, quello di intervenire su un’opera d’arte già istituzionalizzata e pubblica, così giustifica:

Violo l’inviolabile legando la mia arte pubblica ad un discorso ampio sulla condizione femminile”

La chiama provocazione sulla provocazione, da oggi intende decolonizzare la cultura patriarcale della città:

“Un sovvertimento dei valori perché la poesia di strada è partigiana”

Ripetizioni ed errori

Conclude affermando che l’arte è sempre stata stratificazione sull’esistente, chiedendosi chi è delegato a decidere in ambiti collettivi come opere che magari non sono da tutti sono volute.

Necessario è ricordare ed evidenziare alcune contraddizioni e particolari che possono sfuggire ma che invece devono essere tenuti presenti.

La didascalia dell’opera è smalto su granito.

Il dito medio di Cattelan, L.O.V.E. esposto nel 2010 di fronte a Palazzo Mezzanotte, sede della borsa, non è in granito ma in pregiato marmo di Carrara. Per quanto riguarda lo smalto le fonti riportano notizie contraddittorie sull’idrosolubilità, quindi facilmente e conseguenzialmente ci si chiede: atto vandalico o opera d’arte? Provocazione o imbrattamento?

Infine, dobbiamo ricordare che il supporto, usato illegalmente, era già stato impiegato per motivi sociali il 23 Febbraio 2013, durante la Fashion Week milanese. Greenpeace lo copre con un guanto verde per richiedere attenzione al tema ambiente.

Per informazioni scrivere a: info@tfnews.it