La Compagnia dell’Anello si riunisce per salvare la casa di Tolkien

La casa dove J.R.R. Tolkien scrisse una delle sue opere più famose, Lo Hobbit e gran parte della trilogia del Signore degli Anelli, sta per tornare in vendita. Una campagna internazionale di crowdfunding è stata lanciata nella speranza di riuscire a comprarla e trasformarla in museo. Tolkien visse nella casa al numero 20 di Northmoor Road con la moglie Edith e i quattro figli dal 1930 al 1947, mentre insegnava letteratura anglosassone nella vicina Oxford University.

L’iniziativa si chiama Project Northmoor, che prende il nome dalla strada di North Oxford su cui sorge la casa del padre indiscusso del fantasy moderno, ha raccolto il sostegno di fan e celebrità tra cui molte star della saga cinematografica diretta da Peter Jackson. L’obiettivo è di raccogliere almeno 5,3 milioni di dollari in tre mesi.

L’attore Ian McKellan, che ha interpretato il ruolo di Gandalf, ha dichiarato: “Non potremo mai raggiungere questo obiettivo senza l’appoggio dei fan di Tolkien in tutto il mondo. Alle sue parole si sono uniti alcuni suoi colleghi: John Rhys Davies, che ha vestito i panni del nano Gimli e Martin Freeman, Bilbo Baggins nella saga del Lo Hobbit. Ad unirsi alla nobile causa sono stati anche l’illustratore del Signore degli Anelli, John Howe, e Annie Lennox, che nel 2004 ha vinto l’Oscar per la miglior canzone originale con Into the West, colonna sonora del film The Lord of the Rings: Il Ritorno del Re.

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