Napoli, De Magistris: “Già pronti a ripartire”

Raggiunto in video il sindaco della città metropolitana di Napoli ha commentato l’attuale situazione economica e sociale del capoluogo campano. Napoli senza turisti a San Gregorio Armeno e senza feste in piazza per il 31 dicembre è ” surreale, come sono surreali e amare queste festività“.  “Se guardiamo le immagini degli ultimi anni non si camminava a piedi nel centro storico– ha ricordato De Magistris- Oggi è un’altra storia ma sta a noi trasformarlo in un Natale di Fratellanza e solidarietà perchè la pandemia sanitaria sta diventando sempre più crisi sociale ed economica. Napoli però è una città di resistenza e non molla“.

E se si dovesse ripartire De Magistris sa che Napoli sarà “protagonista non solo in Italia ma a livello internazionale in primavera-estate. Eravamo primi per crescita culturale e turistica prima dello scorso marzo“.  E la candidatura di Procida a capitale della cultura del 2022 è emblematica, in tal senso.

Ma sulla sanità il sindaco non ha dubbi: “Sta venendo fuori quanto sia stata smantellata la sanità pubblica complessivamente nel nostro paese, basta pensare a come non abbia funzionato la regionalizzazione della sanità e le assunzioni. Il personale sanitario- ha concluso il primo cittadino– ha fatto un lavoro enorme ed encomiabile ma la gestione commissariale e con i poteri ordinari sta fallendo“.


E per i lettori di TfNews il suo particolare augurio: “Per queste feste si riscopra l’essenzialità della vita, rappresentata nella Natività. Riscopriamo la gioia della vita data dalle cose semplici per gustarci ciò che prima davamo per scontato, a cominciare dall’abbracio tra gli esseri umani“.

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