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Operazione “Mala Pigna”: 29 misure cautelari e sequestro di beni

I Carabinieri del Gruppo CC Forestale di Reggio Calabria sono impegnati nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare personale a carico di 29 soggetti, con contestuale Decreto di sequestro preventivo per cinque società operanti nel settore dei rifiuti e di somme per equivalente, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria, indagate  a vario titolo per associazione di tipo mafioso, disastro ambientale, traffico illecito di rifiuti, intestazione fittizia di beni, estorsione, ricettazione, peculato, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, violazione dei sigilli e danneggiamento aggravato.

Il provvedimento, adottato nella fase delle indagini preliminari e salve le ulteriori determinazioni dell’Autorità giurisdizionale di merito, è stato eseguito nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Ravenna, Brescia e Monza-Brianza.

Le indagini condotte dai militari del NIPAAF venivano avviate nell’anno 2017 e traevano origine da un sopralluogo eseguito presso la sede aziendale della società “ECOSERVIZIS.R.L.”, ditta di trattamento di rifiuti speciali di natura metallica, sita nella zona industriale del Comune di Gioia Tauro (RC) e gestita dalla famiglia Delfino, da decenni attiva nel settore.

Nel programma criminale mafioso della famiglia Delfino rientrava il dominio assoluto della ditta DELFINO s.r.l., società in confisca definitiva sin dall’anno 2007 in quanto oggetto di un procedimento di prevenzione attivato nei confronti della famiglia Delfino alla fine degli anni novanta.

E’ stato disposto, inoltre, il sequestro preventivo della somma complessiva di € 1.609.942,13, di cui € 909.442,13 nei confronti delle società RD di Rocco Delfino, ECOSERVIZI S.R.L., MC METALLI S.R.L., CM SERVICEMETALLI S.r.l., nonché della somma di € 700.500,00 nei confronti di DELFINO Rocco, NUCARA Giuseppe Antonio e GANGEMI Alessio Alberto.

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