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Pallamaniste della Norvegia: multate perchè troppo coperte in campo

Nello sport, come nella vita normale, se sbagli paghi. Se fai qualcosa che è contro le regole vieni multato e qui come si dice, non c’è trippa per gatti. Ma quello che è toccato alle pallamaniste norvegesi, ovvero la squadra nazionale di pallamano femminile su sabbia, è totalmente assurdo.

Le dieci ragazze sono state multate tutte di 150 euro dalla Federazione Europea di Pallamano; ma non per aver commesso dei falli, aver venduto una partita o aver picchiato l’arbitro. Le pallamaniste sono state multate perchè sono scese in campo con dei pantaloncini e top invece che con il bikini.

Si esatto, multate perchè si sono coperte. Dopo la partita contro la Spagna ai Campionati Europei  che si sono svolti a Varna, in Bulgaria, le ragazze si sono viste recapitare la multa direttamente a casa. La motivazione è “Il regolamento della Federazione internazionale di pallamano richiede alle giocatrici di indossare slip del bikini con una vestibilità aderente e tagliati con un angolo verso l’alto verso la parte superiore della gamba, con l’altezza della stoffa sul fianco non superiore ai dieci centimetri“.

La richiesta delle pallamaniste fatta già 15 anni fa

Ma come è possibile? Già nel 2006 le pallamaniste norvegesi avevano presentato un esposto per richiedere il cambio della “divisa ufficiale” alla Federazione Internazionale di Pallamano con una lettera ufficiale dove si spiegava come l’obbligo di indossare lo slip del bikini non tenesse conto delle norme culturali di alcuni paesi o del disagio di alcune atlete nell’esporre così tanto il proprio corpo in un gioco estremamente dinamico. Si diceva inoltre che le portiere avrebbero avuto dei vantaggi nell’indossare dei pantaloncini così da poter coprire meglio le parti del corpo che usano per parare i colpi delle avversarie.

Martine Welfler, una delle atlete norvegesi multate, ha detto: “non vedo perché non possiamo giocare in pantaloncini. Anzi, con tutti gli episodi di body shaming che viviamo quotidianamente, dovremmo poterci coprire di più durante le partite“. Infatti viene da chiedersi: come mai alle atlete viene imposto il bikini per giocare e invece agli atleti uomini è “consentito indossare canottiera e pantaloncini, fin sotto il ginocchio, purché non siano troppo larghi“?

 

Thomas Schoeneich, Portavoce uomo, ovviamente, della Federazione Europea di Pallamano, ha detto che l’organizzazione sta semplicemente applicando le regole internazionali; il cambiamento può avvenire solo a livello della Federazione internazionale. La Federazione norvegese di pallamano aveva suggerito di modificare i requisiti delle uniformi per le atlete durante una riunione della Federazione europea ad aprile; la mozione dovrebbe essere discussa a livello internazionale a novembre. Peccato che siano passati 15 anni da quando la Norvegia con la sua lettera ha chiesto questo cambio.

Nessuna risposta in merito da Michael Wiederer, Presidente delle Federazione e maschio al comando.

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