restomod

Restomod, auto vintage sostenibile

Restomod, ultima frontiera della sostenibilità. Nell’Electric Days Digital si è potuto osservare questa nuova moda del restauro di auto vintage per riposizionarle nel mercato sostenibile.

Restomod cos’è?

Il termine restomod deriva dalla crasi di due parole inglesi restore e modern. Significa il restauro di una macchina vintage integrandola con pezzi tecnologici e moderni. Per Carlo Borromeo, designer di Garage Italia Customs restomod ‘‘è prendere un pezzo della memoria collettiva e riproporlo in chiave moderna. Un’attività più culturale che legata alla performance’’.

Modelli da Restomod

Negli ultimi tempi si sono messi in moto molti designer, cavalcando l’onda del restomod. I modelli presi in esame sono, ad esempio la Panda Jolly anni ’80, trasformata in full elettric. Equipaggiata di due motori elettrici con trazione integrale, variabile nella potenza, per dare una diversa autonomia alla batteria da 15 kWh.

Transazione green

Le auto vintage trasformate grazie al restomod, possono circolare per tutto il prossimo decennio. Borromeo dichiara ‘‘siamo difronte a una rivoluzione sistemica profondissima con cui è meglio fare i conti, prima o poi. È come quando siamo passati dalle carrozze alle auto’’.

Libertà creativa

L’elettrico nella auto vintage è anche sinonimo di creatività infatti, Riccardo Quaggio di Totem Automobili, dichiara ‘‘L’auto elettrica è tutta da scrivere perché si possono trovare soluzioni che prima erano inimmaginabili. Le batterie ti danno un peso equilibrato e strutturale, si può customizzare il sound. Ti bastano due parametri, un software e un computer per fare tutto quello che vuoi. Così la macchina cambia radicalmente carattere’’.

 

Per informazioni scrivere a: info@tfnews.it