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Trump: l’addio alla Casa Bianca è sempre più vicino

Un giudice federale del Texas ha respinto l’azione legale del Deputato repubblicano Louie Gohmert, a favore di Trump per costringere Mike Pence a cambiare i voti del collegio elettorale del prossimo 6 gennaio, quando presidierà la sessione del Congresso chiamata a ratificare l’esito delle elezioni.

Per il giudice, Gohmert e company non hanno titolo per l’azione legale.

Questa nuova sentenza si aggiunge alle altre presentate dal team di Trump in queste settimane passate e che non hanno avuto nessun riscontro positivo. Dalla Pennsylvania al Nevada fino ad arrivare al Texas, le speranze di Donald Trump di rimanere Presidente degli Stati Uniti evaporano ogni giorni di più. 

Dal canto suo Trump continua a proclamarsi il vincitore delle elezioni e di aver vinto “di tanto” contro Biden.
Nessuna delle azioni legali che ha intentato sono state riconosciute e nessun giudice o Governatore, nemmeno quelli repubblicani, ha invalidato la vittoria dell’attuale Presidente eletto.

Su quali basi pensa di avere ragione Trump?

Non si capisce su quali basi Trump continui a dire una palese menzogna e per di più minaccia di rifiutarsi di lasciare la Casa Bianca il 20 gennaio, quando inizierà ufficialmente il mandato di Biden.

Non c’è davvero nulla di concreto che dia ragione all’ex Presidente se non il fatto che i numeri parlino chiaramente. Con i suoi  73 milioni e 890mila voti e gli oltre 80 milioni di Biden, il tycoon ha perso le elezioni.

Ogni azione che viene intrapresa dallo stesso Trump o dal suo team, non fa altro che aggiungere brutte figure e ricevere altrettanti sgambetti…dolorosi.

Per la Corte Suprema Usa ormai la vittoria di Biden è chiusa in una cassaforte resistente e super blindata. Donald Trump non potrà fare altro che le valige e tornare alla sua vita di tutti i giorni ed abbandonare, immediatamente, la casa che ha occupato per 4 anni. 

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