Sindaco di Trieste: accordo firmato con il Prefetto. “Questa è una guerra. Pazienza finita”

Lo avevamo annunciato stamane: Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste, si sarebbe incontrato con il Prefetto Valerio Valenti e così è stato.Insieme hanno deciso di vietare qualunque manifestazione in Piazza Unità d’Italia fino al 31 dicembre.

Unica garanzia per poter eseguire una qualsivoglia manifestazione è il rispetto delle norme anti-covid ovvero il distanziamento minimo di un metro ma soprattutto l’obbligo di mascherina anche all’aperto. “L’aumento dei nuovi casi è esponenziale”, ha spiegato il Responsabile della Task force sanitaria regionale, Fabio Barbone. “Nell’ultima settimana in provincia di Trieste si sono registrati 801 nuovi casi, il doppio della settimana precedente. Questo ha portato a un tasso di infezione di 350 casi per 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni, poco meno del triplo rispetto al resto della regione” – ha continuato Fabio Borbone, per concludere – “L’andamento nelle ultime 4 settimane è di progressivo aumento dei tassi di incidenza ma nell’ultima settimana in particolare c’è stato un ulteriore aggravamento della situazione“.

Arrivano nette anche le parole del SIndaco Roberto Dipiazza che ha dichiarato dopo l’incontro con il Prefetto: “La pazienza è finita, chi non si vaccina è un disertore. Spingeremo perché sia stabilito che il peso di eventuali nuove restrizioni gravi solo su coloro che non sono vaccinati, perché sono disertori. Se questa è una guerra, in una guerra c’è chi ha paura, non combatte, viene messo al muro e fucilato. Qui non fuciliamo nessuno, ma il peso di eventuali nuove restrizioni deve gravare esclusivamente su questi disertori, che mettono a rischio la salute di tutti. La pazienza è finita“.

Della stessa idea il Prefetto Valerio Valenti: “E’ evidente che l’aumento dei contagi sia strettamente legato ai cortei che si sono svolti in città. Dobbiamo pensare a interventi da mettere in campo proprio alla luce di quello che abbiamo visto. L’attesa di questi giorni era per tradurre questi dati in azioni. Ci riuniremo come comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica e cercheremo il massimo coordinamento“.

Nel frattempo le firme dei SI VAX su change.org sono salite a oltre 20 mila. Tra i firmatari ci sono il luminare della cardiochirurgia Gianfranco Sinagra, Riccardo Illy, il Presidente del  Porto di Trieste Zeno D’Agostino, il Rettore  dell’Università Roberto Di Lenarda e poi Gabriele Salvatores, Lino Guanciale, Diego Abatantuono, Ariella Reggio, esponenti del mondo economico cittadino, manager.

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