Ricciardi: “Se prevale Omicron raddoppio contagi ogni 3-4 giorni”

Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute e Presidente della Federazione mondiale di Sanità Pubblica ha dichiarato: “Sono numeri che è difficile dare, però, partendo dalla media dell’ultima settimana di 150-200 mila casi, sono numeri sicuramente alti, credo che sfonderanno il muro dei 300 mila“. 

L’esperto ha affermato: “Il picco non lo abbiamo ancora raggiunto, lo si può raggiungere solo se in qualche modo ci si attrezza. Le misure stanno entrando in vigore, ma non sono secondo me sufficienti per invertire rapidamente il picco che continuerà a essere spostato nel tempo, probabilmente a fine gennaio, inizio febbraioC’è un raddoppio di casi ogni 3-4 giorni. Nei primi dieci giorni di gennaio abbiamo avuto più di un milione di casi, c’è stato un raddoppio rispetto a prima, è chiaro che se non invertiamo la curva epidemica questi raddoppi si susseguiranno. Corriamo il rischio di avere centinaia di migliaia di casi al giorno“.

Sulla scuola Ricciardi sostiene: “Le scuole chiuderanno de facto, perché con i contagi in classe scatterà la didattica a distanza. Non c’è solo un problema di riapertura. Nell’insieme le misure prese non sono basate sull’evidenza scientifica a cui si è voluto derogare. E questo è pericoloso. La situazione è esplosiva. Con la Omicron non possiamo permetterci di far circolare dei falsi negativi. Bisognava applicare l’obbligo del Super green pass, ottenuto solo con il vaccino o con il superamento dell’infezione, a tutte le attività. Tutte. E l’obbligo vaccinale solo per gli over 50 non è sufficiente”.

Il consulente del Ministero ha concluso: “Serviva una campagna vaccinale di massa anche tra i bambini. Invece per la fascia di età 5-11 anni stiamo andando molto lentamente. Dovremmo mandare squadre di vaccinatori nelle scuole, proteggere i bambini rapidamente. E poi c’è il problema dell’aerazione delle classi, per la quale non è stato fatto nulla. Si devono installare nelle classi degli impianti, molto semplici, che rilevano l’anidride carbonica perché la saturazione dell’aria favorisce il contagio ed è il momento di aprire le finestre e favorire il ricambio d’aria. Ma sull’aerazione a scuola non è stato fatto nulla“.


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