Incendi boschivi: arrestato un allevatore nel beneventano

I militari della Stazione Carabinieri Forestali di Montesarchio (BN) supportati dai militari del N.I.P.A.A.F presso il Gruppo Carabinieri Forestale di Benevento, hanno arrestato un allevatore cinquantenne responsabile dell’incendio doloso verificatosi nel pomeriggio di ieri, in agro del Comune di Montesarchio alla località Fiego.

L’uomo è stato filmato all’atto di appiccare l’incendio con un accendino e subito dopo si allontanava dal punto di innesco. I militari hanno svolto mirate ricerche finalizzate al fermo del soggetto, successivamente individuato in una zona a valle dell’incendio e tratto in arresto.

Il cinquantenne ha tentato di disfarsi di un accendino, prelevato e sottoposto a sequestro dalla Polizia Giudiziaria.

L’attività investigativa è stata svolta mediante una preliminare analisi storica degli eventi incendiari, nonché mediante applicazione di un metodo scientifico denominato “Metodo delle Evidenze Fisiche” (M.E.F.) che ha consentito di individuare con precisione i punti di innesco dei numerosi incendi sviluppatisi nella zona, che annualmente viene devastata da continui incendi dolosi. Solo nello scorso mese di luglio l’area è stata oggetto di estesi incendi boschivi che hanno richiesto l’impiego di numerosi uomini e mezzi terrestri, nonché impiego di velivoli antincendio sia nazionali (canadair) che regionali (elicotteri).

I militari hanno posizionato diversi dispositivi di videosorveglianza, abilmente occultati tra la vegetazione. All’atto dell’arresto i militari hanno appurato che l’arrestato è un allevatore ovicaprino di stanza con il suo gregge proprio nella medesima località Fiego. Pertanto i militari presumono che l’illecita condotta posta in essere sia finalizzata al rinnovo del pascolo per massimizzare il profitto derivato dalla propria azienda zootecnica. Ora “l’incendiario del Fiego” rischia una condanna della reclusione da 4 a 10 anni.

 

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