Minibond in Italia: prevedibile una maggiore crescita dal 2022

Sono decisamente positive le prospettive a breve termine per una maggiore diffusione dei minibond in Italia. Lo affermano gli esiti della recente analisi condotta da Cerved Rating Agency su un campione di 30 mila aziende, società per azioni e società a responsabilità limitata non quotate in Borsa, cui viene assegnato un rating. Secondo questa previsione il mercato dei minibond potrebbe sfiorare i 13 miliardi di emissioni, di cui ben 7,5 rientranti nella categoria delle obbligazioni verdi.

L’analisi di Cerved Rating Agency ha individuato oltre 1200 aziende che potrebbero avere le caratteristiche adeguate per accedere a questo particolare mercato obbligazionario. Si tratta di aziende per la parte prevalente dislocate nella parte settentrionale del Paese e operanti, soprattutto, in due settori merceologici , il manifatturiero (27,2%) e la produzione di macchinari (12,4%).

Lo strumento dei minibond è stato introdotto in Italia dal decreto Sviluppo del 2012 per favorire la crescita delle piccole e medie imprese, offrendo loro la disponibilità di un circuito alternativo al finanziamento bancario. Esso può essere utilizzato da aziende con un fatturato superiore ai 2 milioni di euro e con almeno 10 dipendenti per un importo di emissioni non eccedente i 50 milioni di euro .

Ricordato che, secondo i dati statistici disponibili, tra il 2012 e il 2020 le emissioni di minibond in Italia hanno superato i 7 miliardi di euro, va sottolineato che l’accelerazione pronosticata dall’analisi di Cerved Rating Agency per il prossimo anno si basa sul concorso di alcuni fattori favorevoli: la disponibilità di risorse economiche aggiuntive rinvenienti dai diversi capitoli di spesa previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la spinta verso il digitale e l’accentuata attenzione per gli aspetti di sostenibilità.

A favorire ulteriormente una maggiore diffusione di questo specifico strumento finanziario nel nostro Paese vi potrebbe essere, infine, la constatazione delle migliori performance realizzate dalle aziende che nel biennio 2022/21 hanno emesso minibond, sia in termini di riconoscimento di livello di rating, sia di parametri di crescita e rafforzamento patrimoniale. Sicuramente, un ulteriore buon viatico per invogliare altre aziende a percorrere questo itinerario finanziario.

Condividi
Per informazioni scrivere a: info@tfnews.it