Funerali Giulia: ultimo saluto tra applausi e lacrime

La cerimonia funebre di Giulia Cecchettin è iniziata puntuale alle 11 nella Basilica di Santa Giustina. A celebrare il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla. La messa è iniziata non appena il feretro è giunto in chiesa, una bara bianca, coperta di rose bianche, accolta dall’applauso sommesso delle migliaia di persone presenti sul sagrato.

I 1200 posti all’interno della chiesa sono tutti occupati, così come il piazzale esterno. In prima fila il papà Gino Cecchettin, i fratelli Elena e Davide, la nonna e gli zii di Giulia.

Tante le presenze illustri in chiesa, come il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, giunto all’Abbazia di Santa Giustina, a Padova, in rappresentanza del Governo. Insieme a lui numerosi parlamentari tra cui Antonio de Poli, Laura Boldrini, Alessandro Zan, Andrea Martella. Per le autorità locali, il presidente del Veneto Luca Zaia, quello del Consiglio regionale Roberto Ciambetti, il sindaco di Padova Sergio Giordani, molti sindaci con il presidente regionale Anci, Mario Conte, la rettrice dell’università Daniela Mapelli.

Nella basilica sono presenti anche il Governatore del Veneto Luca Zaia e il Sindaco di Padova Sergio Giordani.

Toccante il discorso di Gino Cecchettin: “Cara Giulia, è giunto il momento di lasciarti andare. Salutaci la mamma. Ti penso abbracciata a lei e ho la speranza che, strette insieme, il vostro amore sia così forte da aiutare Elena, Davide e anche me non solo a sopravvivere a questa tempesta di dolore che ci ha travolto, ma anche ad imparare a danzare sotto la pioggia. Sì, noi tre che siamo rimasti vi promettiamo che, un po’ alla volta, impareremo a muovere passi di danza sotto questa pioggia. Grazie, per questi 22 anni che abbiamo vissuto insieme e per l’immensa tenerezza che ci hai donato. Anch’io ti amo tanto e anche Elena e Davide ti adorano. Io non so pregare, ma so sperare. Voglio sperare che tutta questa pioggia di dolore fecondi il terreno delle nostre vite e voglio sperare che un giorno possa germogliare. E voglio sperare che produca il suo frutto d’amore, di perdono e di pace. Addio Giulia, amore mio“.


L’uscita del feretro di Giulia dalla chiesa di Saonara, durante la parte privata della cerimonia funebre, è stata accompagnata da un applauso e palloncini bianchi a forma di cuore. Gino Cecchettin, affiancato dai figli Elena, visibilmente commossa, e Davide, ha aspettato che il feretro fosse posizionato nel mezzo funebre. Poi, a piedi, si è diretto verso il cimitero, dove Giulia troverà sepoltura accanto alla madre, scomparsa un anno prima.

Elena, con le lacrime agli occhi, ha condiviso il suo addio alla sorella: “Guardo il cielo e ti vedo in mezzo alle stelle, che fai a metà di un gelato con la mamma. Prima o poi ci rivedremo, lo prometto, ma fino a quel momento so che sarai con me, perché sei il mio angelo custode, perché in fin dei conti lo sei sempre stato”.

(Screenshot SKY)

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