Attentato Mosca, Intelligence russa: “USA, GB e Ucraina dietro l’attacco”

Alexander Bortnikov, direttore della Fsb russa, l’intelligence interna, ha dichiarato che i servizi segreti dell’Ucraina hanno contribuito all’attentato terroristico di Mosca.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Ria Novosti, gli uomini di Kiev avrebbero addestrato in Medio Oriente gli islamisti radicali che hanno eseguito l’attacco. I risultati preliminari dell’inchiesta condotta dal Cremlino indicherebbero un coinvolgimento degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. Bortnikov ha poi dichiarato che la Russia non resterà a guardare ma risponderà con misure di rappresaglia all’attacco subito al City Hall.

Secondo il direttore della Fsb, il capo dei servizi segreti militari ucraini Budanov sarebbe un obiettivo legittimo per le forze militari russe. Intanto la Corte di Mosca ha arrestato l’ottavo sospetto nell’attacco terroristico. Si tratta di un uomo nato in Kirghizistan ma cittadino russo, accusato di avere affittato un appartamento ai presunti terroristi.

Ieri il Presidente Vladimir Putin ha ammesso che l’attacco al Crocus City Hall è stato compiuto da estremisti islamici. Tuttavia il leader russo ha rilanciato i sospetti su Kiev, affermando che l’inchiesta in corso appurerà chi è il mandante della strage.

(Screenshot TV)

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