Governo: diretta dal Senato. Esordio in Parlamento di Draghi

Governo – Si vota oggi al Senato la fiducia al governo di Mario Draghi. Il Premier ha tenuto questa mattina il suo discorso sul programma e a seguire il dibattito a Palazzo Madama. Poi in serata  la replica e il voto dell’Aula.

Alle ore 10, il Premier ha tenuto infatti le sue dichiarazioni programmatiche. Alle 12.30 in Senato sono iniziate 6 ore e 40 di dibattito, dalle 19 alle 20 l’ultima sanificazione, quindi replica e dichiarazioni di voto dalle 20. Il voto infine alle 22, con la ‘chiama’ dei senatori.

Il Discorso del Professor Mario Draghi:

Un discorso commosso quello del Professor Mario Draghi che ha esposto, di fronte ai Senatori, il pensiero suo e quello dei propri Ministri. “Questa è una trincea dove combattiamo tutti insieme. Prima di illustrare il mio programma, vorrei mostrare il mio pensiero”. Un pensiero che va inevitabilmente alle vittime della pandemia, ma anche a coloro che devono fare enormi sacrifici, a tutti coloro che hanno perso il lavoro o che saranno costretti a chiudere.

“Il Governo farà le riforme ma affronterà anche l’emergenza, non esiste un prima e un dopo. Le riforme compiute a tempo invece di indebolire, rafforzano” e per questo “ringrazio il mio predecessore Giuseppe Conte”. “Si è detto che questo Governo sia stato reso necessario dal fallimento della politica. Non sono d’accordo. Siamo cittadini di un Paese che ci chiede di fare il possibile per contrastare la crisi economica e combattere la pandemia. E’ necessaria la fiducia reciproca. Esprimo che il desiderio e la necessità di un futuro migliore orientino le nostre decisioni. Senza l’Italia non c’è Europa. Siamo una grande potenza economia e culturale e dobbiamo essere più orgogliosi”.

Il Professor Draghi ha parlato di una crisi profonda lasciata dal Covid e sono molte le cose da fare. Far ripartire il Paese, ma la scelta più difficile sarà quella di scegliere quale imprese sostenere per farle ripartire. Riforme mirate per la salvaguardia dell’ambiente, per la parità di genere, per l’istruzione, per il benessere. Ma anche investimenti pubblici.

Innovazione, transizione ecologica, la salute, la filiera produttiva, la sicurezza. Questi alcuni dei punti che seguirà il programma. Ma che“Indicherà obiettivi per il prossimo decennio. Non basterà elencare i progetti, ma dire dove vogliamo arrivare nel 2026, ma pensare anche a dove vorremmo essere nel 2050”. 

“Questo è il terzo Governo della Legislatura. Ha bisogno del sostegno del Parlamento, un sostegno che poggia sullo spirito di sacrifico, sul desiderio di rinascere, sull’entusiasmo dei giovani. Oggi l’unità non è un’opzione, ma un dovere.”

Un bel discorso, quello del Professor Mario Draghi, terminato con il Senato che si alza in piedi e un lunghissimo e sentito applauso.

Esito delle Votazioni: 

262 favorevoli

40 contrari

2 astenuti

 

 

 

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