Sabrina Ferilli pronta a scendere in tribunale. E non è una fiction

Sabrina Ferilli e Riccardo Cristello cos’hanno in comune? La prima è un’attrice che in questi giorni è in tv con “Svegliati amore mio” miniserie televisiva italiana in tre puntate diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Il secondo è un operaio che in queste ore ha perso il posto di lavoro dopo 21 anni a causa di un post Facebook. 

E ora sveliamo il loro punto in comune; proprio la fiction interpretata da Sabrina Ferilli. Qualche giorno fà Riccardo Cristello ri-posta sul profilo condiviso con la moglie un invito a guardare “Svegliati amore mio“. Il giorno dopo l’azienda ArcelorMittal di Taranto, ex-Ilva, ha inviato al lavoratore una contestazione disciplinare.  Nel post Facebook sarebbe stato rimarcato il dramma dei bambini che negli anni passati sono stati costretti a respirare i veleni emessi dall’acciaieria Ilva. Inoltre, avrebbe espresso la sua profonda indignazione ricorrendo anche a parole dure come “vergogna” e “assassini“. La fiction di Simona Izzo e Ricky Tognazzi, interpretata da Sabrina Ferilli, narra la storia di Nanà, la cui vita cambia per sempre quando sua figlia Sara si ammala improvvisamente di leucemia. La scoperta di altri casi simili le fa intuire che la causa risiede nelle polveri sottili emesse dalla Ghisal, un’acciaieria dove suo marito Sergio lavora da vent’anni.

La sospensione e poi il licenziamento

Riccardo Cristello, subito dopo aver appreso di essere stato licenziato, si è così giustificato: “Ho fatto solo copia e incolla di un post su Facebook e per questo sono stato licenziato da ArcelorMittal, dopo un provvedimento disciplinare di sospensione. ArcelorMittal mi contesta di aver leso l’immagine della società. E questo perché qualche giorno fa ho condiviso sulla pagina Facebook che ho con mia moglie un post scritto da altri con cui si invitava a vedere la fiction Svegliati amore mio in onda su Canale 5.

Il post conteneva frasi che facevano riferimento a situazioni di inquinamento ambientale; io abito a Taranto mica a Trento e credo di non essere stato l’unico a condividerlo. Il 31 marzo scorso ho ricevuto la comunicazione di avvio del procedimento disciplinare con sospensione e inibizione all’ingresso nello stabilimento con invito a presentare entro 5 giorni una risposta. Cosa che ho fatto: il mio avvocato ha mandato una Pec a cui ha fatto seguito una raccomandata. Adesso impugnerò il licenziamento“.

Sabrina Ferilli dalla parte di Riccardo Cristello

La notizia, diventata subito di dominio pubblico, è arrivata anche alle orecchie dell’attrice che senza pensarci su troppo ha deciso di scendere in campo affianco all’operaio licenziato garantendogli il suo supporto e la sua solidarietà dando la sua immediata disponibilità a sostenere le spese legali. In più Sabrina Ferilli si è proposta di pagare un mese di stipendio a Cristello. 

La signora Ferilli ha telefonato a Riccardo Cristello dopo aver appreso che il lavoratore dello stabilimento siderurgico di Taranto era stato licenziato. A Sabrina Ferilli va il ringraziamento, mio e di tutto il sindacato che rappresento, per aver offerto al lavoratore la propria immediata disponibilità a sostenere le spese legali, oltre al pagamento di uno stipendio” queste le parole di Francesco Rizzo, coordinatore provinciale del sindacato Usb di Taranto, rilasciate a LaPresse.

Di suo l’azienda, tramite un comunicato stampa, ha voluto far sapere: “Arcelor Mittal Italia riconosce e rispetta la rilevanza artistica e sociale dell’industria del cinema e della televisione; così come di ogni altra forma di espressione artistica e culturale. In merito alle notizie circolate sulla stampa e in rete in queste ore, riguardanti la contestazione disciplinare e sospensione cautelativa di due dipendenti dello stabilimento siderurgico di Taranto, si precisa; tali provvedimenti sono stati adottati non per aver commentato la fiction ‘Svegliati amore mio’. Ma per aver denigrato l’azienda stessa e il suo management; anche attraverso affermazioni di carattere lesivo e minaccioso. L’azienda deplora la distribuzione di notizie false e non verificate che a loro volta possano lederne l’immagine; ma soprattutto procurare allarme e sconcerto nei lavoratori e nella popolazione

Non solo Sabrina in campo per Cristello

Oltre Sabrina Ferilli, scende in campo per Riccardo Cristello anche Michele Riondino, protagonista della serie tv “Il giovane Montalbano“. L’attore, organizzatore dell’Uno Maggio tarantino, manifestazione il cui intento consiste nel sensibilizzare sul tema della salute e dell’ambiente, si è offerto di pagare le spese legali. In più anche il Comune di Taranto ha voluto dire la sua tramite le parole dell’Assessore all’Ambiente Paolo Castronovi; al Sole 24 Ore esprime solidarietà agli operai oltre alla ferma intenzione di appoggiare eventuali iniziative in difesa dei due lavoratori: “I vertici di ArcelorMittal pensassero piuttosto ad ascoltare i lavoratori e una città intera che da anni chiedono rispetto“.

Il sindacato Usb ha indetto uno sciopero a oltranza che avrà inizio alle ore 07:00 di mercoledì 14 aprile; il comunicato stampa dichiara: “Non è altro che un gravissimo attacco alla democrazia e in particolare alla libertà di espressione e opinione. Si tratta dell’ennesimo schiaffo, come se non bastasse quanto fatto in precedenza a tutta la comunità jonica, che al danno aggiunge la beffa. Lavoro precario e in condizioni di assoluta mancanza di sicurezza; emissioni inquinanti pericolose per la salute umana; impianti fatiscenti e pericolosi; relazioni con i sindacati e istituzioni ridotte a zero; situazione disastrosa per quel che riguarda le aziende dell’appalto, Cigs a pioggia. ArcelorMittal Italia, rappresentata dalla AD Morselli, continua a tessere la ragnatela del terrore“.

Concludendo con: “Stigmatizziamo tutto questo e preannunciamo una durissima mobilitazione; mirata a chiedere unicamente che questa multinazionale, il suo AD e i suoi discepoli vengano immediatamente cacciati da Taranto“.

 

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