Scuola, mille presidi in rivolta: “Ci hanno mandato al nord, ma Azzolina nominata in Sicilia”

Roma, 16 feb. (Adnkronos) – Continua la bufera sul concorso presidi 2017, reso celebre per la partecipazione della ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. A chiedere ascolto stavolta non sono gli aspiranti dirigenti scolastici che per anni hanno gridato allo scandalo, ma i vincitori del concorso. Un migliaio di presidi chiamati in servizio nel 2019 soprattutto al nord e comunque non nella loro regione di appartenenza, come avevano richiesto; “ciliegina sulla torta, rischiamo, con il prossimo concorso a graduatorie regionali in arrivo, di essere definitivamente penalizzati dal sistema e di non potere più tornare a casa, mentre la ministra Lucia Azzolina ha ricevuto l’incarico ‘sotto casa’, in Sicilia, nonostante fosse in coda alla graduatoria”. Lo denuncia all’Adnkronos a nome del gruppo dei mille, Benedetto Lo Piccolo, dirigente presso l’Ic De Amicis, a Busto Arsizio, in Lombardia dove è giunto in seguito all’incarico del 2019 dalla Sicilia.

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