Borsa di Milano ed Europee in lieve affanno

L’indice Ftse Mib, reduce dal calo dello 0,64% della vigilia dettato dal riemergere dei timori legati a Omicron, segna in avvio +0,55% in area 26.696 punti. Continua a non fare prezzo Carige, con un rialzo teorico del 16,1%. Buono l’avvio delle  banche  con  rialzo di Unicredit (+2,1%), Bper (+1,8%), Mps (+1,2%), Intesa (+0,9%) mentre è piatta Banco Bpm (+0,04%). In luce Tim (+0,8%), alle prese con la proposta di Kkr. Debole Generali (-0,4%), nel giorno del cda per analizzare il nuovo piano industriale.

Borse europee in ordine sparso dopo aver ridotto il rialzo iniziale. L’attenzione dei mercati si concentra sulle prossime riunioni delle Banche Centrali e in modo particolare la Fed che riunisce il comitato di politica monetaria.Poco mosso l’euro stoxx 600 (-0,06%).

In rialzo Londra (+0,3%) e Madrid (+0,5%) e Milano (+0,3%). Piatta Parigi (-0,01%), in calo Francoforte (-0,1%). I listini sono sostenuti dal comparto immobiliare (+0,5%), dalle banche (+0,4%) e dall’energia (+0,1%). In lieve calo il prezzo del petrolio con il Wti che scende a 71,28 dollari al barile e il Brent a 74,41 dollari. Scende rispetto all’avvio il prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni scendono a 117 euro al Mwh,. In calo anche per le quotazioni a Londra che si attestano a 299 penny per Mmbtu, l’unità termica britannica equivalente a 28,26 metri cubi.

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