La giunta militare salita al potere nel Mali dopo il golpe del 2021 fa sapere che il Governo ha deciso di espellere l’ambasciatore francese a Bamako. Sua Eccellenza Joël Meyer, infatti, è stato convocato dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è stato informato della decisione del Governo che lo invita a lasciare il territorio nazionale entro 72 ore”. La motivazione è dovuta alle recenti dichiarazioni fatte da funzionari francesi e giudicate «ostili» dal regime maliano, ed è un ulteriore segno della crisi in corso nei rapporti diplomatici tra Mali e Francia, iniziata nell’agosto 2020.
Il Ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, a sua volta ha replicato accusando il gruppo privato Wagner, costituito da mercenari russi, di depredare il Mali. La Giunta militare ha risposto a muso duro, sottolineando che Parigi pensa solo ai suoi interessi, mentre invece con la Russia c’è una partnership solida.
In Mali esiste anche una presenza di militari italiani della Missione multinazionale della “Task Force Takuba”, operante dal 2020 a sostegno delle Forze Armate regolari malesi contro le minacce terroristiche del Sahel.