Raffaella Carrà: il mondo si tinge di biondo dall’Argentina alla Cina

La notizia della morte di Raffaella Carrà è stata un fulmine a ciel sereno. Sia nel nostro Paese ma anche, come previsto,  in tutto il mondo. Dall’Argentina alla Cina il mondo tutto ha deciso di ricordare la grandissima Raffaella Carrà. 

Il mondo intero ma soprattutto la sua bella Italia non riesce ancora ad accettare la sua morte; molte persone hanno scritto nei social che è morto un membro della famiglia, perché lei era ormai di famiglia. Ha tenuto compagnia a milioni di persone nel mondo con i suoi programmi; è entrata nelle case e nelle vite di tutti noi con le sue canzoni e le sue risate. 

Fu la prima italiana a entrare nelle classifiche britanniche nel 1978 con la versione inglese di “A far l’amore comincia tu”. Il giornale argentino “La Nacion”oggi in prima pagina titola :“Tristezza”, mentre “El Pais”giornale spagnolo commenta la morte della grande Raffa con un “ci ha conquistati come nessun altro artista al mondo”.

Raffaella Carrà ha conquistato la Spagna, l’Argentina, il Messico, il Venezuela, Malta e tanti tanti altri Paesi. I social sono stati invasi dalle sue foto, dai suoi video e dalle sue canzoni. Ogni angolo del globo ha e sta dedicando un pensiero alla grande Raffa. Tra i tanti che hanno ricordato Raffaella Carrà anche Laura Pausini, Vasco Rossi, Tiziano Ferro e tra i giovanissimi Francesca Michelin.

Anche il nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha voluto lasciare un messaggio “Sono profondamente colpito dalla scomparsa di Raffaella Carrà, un’artista popolare, amata e apprezzata da diverse e numerose generazioni di telespettatori in Italia e all’estero. Volto televisivo per eccellenza ha trasmesso – con la sua bravura e la sua simpatia – un messaggio di eleganza, gentilezza e ottimismo”.

Tiziano Ferro ha scritto “Mi sono svegliato stamattina e mi fa stare male ricordare l’ultima volta che abbiamo riso come matti. Ho tante foto con te, ho miliardi di ricordi bellissimi ma non ne pubblicherò neanche uno. Perché nessuna di quelle foto sarà mai abbastanza per esprimere quello che provo, e il mondo intero con me. Ciao Raffaella, con tutto l’amore possibile. Tiziano”.

Pippo Baudo l’ha definita “l’ultima vera soubrette”, mentre J-Ax ha scritto su Twitter: “Ciao Raffaella, sei sempre stata una stella senza fare la diva”. Il messaggio che il mondo del social sta “riportando” di più è quello di Maria De Filippi: “Mi è arrivato un whatsapp, ho aperto distrattamente così come si fa sempre, come fanno tutti. Stai facendo altro e parte il suono. Ho letto che Raffaella non c’era più. L’ho letto, riletto e ho pensato: “Non è vero”. Ho pensato la cosa giusta, perché una come lei non muore mai. Non può morire perché tutti la conoscono, tutti conoscono i suoi occhi, il suo caschetto, la sua frangia, la sua risata e tutto quello che solo lei sapeva e sa fare. Raccontava storie e continuerà a farlo, faceva emozionare e continuerà a farlo, sapeva cantare e continuerà a farlo, sapeva ballare e continuerà a farlo, sapeva intrattenere e continuerà a farlo. Lei è e sempre sarà la televisione con la T maiuscola, quella a cui tutti ambiscono. 

Un giorno mi ha detto: Quando vieni all’Argentario giochiamo a burraco, sono certa che ti batto. Anche io ne ero certa e ne sono certa ancora. Quando è venuta ad Amici, era tutto pronto: canzoni, coreografie…Si è seduta sugli scalini e mi ha detto: “Fammi vedere cosa hai preparato”. Ha visto e ha cambiato tutto come solo lei sapeva e sa fare. Le ho scritto per il suo compleanno e mi ha risposto con un semplice “Grazie”. 

Anche in quella risposta c’è la dignità di chi vive eternamente. Non riesco a salutarti perché so che tanto ti vedo sempre.

Anche il mondo dello sport ha voluto salutare la grande Raffaella Carrà e il primo è stato Leonardo Bonucci che scrive: “Il tuo sorriso e la tua energia rimarranno per sempre”.

Sophia Loren ha definito la notizia della morte di Raffaella “un colpo al cuore, un colpo orrendo che arriva totalmente inaspettato”. La Loren descrive con queste parole il proprio sentimento nell’apprendere la notizia della morte della Carrà. “Prima di quella bella intervista, nel corso di ‘A raccontare comincia tu’ – dice la Loren – nella quale veramente sembravamo vecchie amiche, non ci eravamo mai incontrate personalmente. Eppure tante volte ci eravamo andate vicinissime, in Italia e in America. Quasi incrociate in sala trucco, in uno studio televisivo, una volta ero ospite in uno show dove c’era anche lei, ma io ero intervistata da Corrado da un’altra parte e così anche quella volta niente”.

 

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