Ucraina, Biden valuta contromisure su Cina e Russia

Il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden valuta contromisure per fermare l’avanzata della Russia in Ucraina. Il leader della Casa Bianca sta pensando a due nuove mosse: punire la Cina per aver fornito tecnologia chiave a Mosca e revocare i limiti all’uso da parte dell’Ucraina delle armi americane a corto raggio per attaccare all’interno della Russia.

Abbiamo partecipato attivamente a ciascuno dei precedenti vertici di pace ucraini. Il Governo degli Stati Uniti vi partecipa e saremo rappresentati al prossimo vertice che si terrà in Svizzera il 15 e 16 giugno“. Queste le parole dell’addetta stampa della Casa Bianca Karin Jean-Pierre, che ha chiarito di non avere informazioni specifiche sulla partecipazione del presidente Joe Biden al vertice di pace. “È importante per noi continuare a garantire che l’Ucraina abbia tutte le capacità per difendersi, per garantire una pace giusta e duratura“, ha aggiunto.

L’indiscrezione arriva dal Washington Post, che evidenzia il clima di preoccupazione dell’amministrazione Biden per la vulnerabilità ucraina sul campo di battaglia. Intanto, come già reso noto in mattinata, la Polonia non limita l’uso delle armi fornite a Zelensky. L’Ucraina, infatti, le potrà utilizzare per attaccare direttamente sul territorio di Mosca. Anche la Svezia ha annunciato aiuti militari per 1,16 miliardi di euro all’Ucraina.

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