Ucraina: il punto dal campo di battaglia

Sul campo di battaglia in Ucraina,  le tensioni restano sempre altissime. Per il Pentagono le forze russe in Ucraina hanno iniziato il ritiro dalla zona della centrale nucleare di Chernobyl. Tuttavia un funzionario ha dichiarato: “non possiamo ancora dire se ne siano andati tutti“.

Il Sindaco di Irpin, nell’oblast di Kiev, Oleksandr Markushin, ha invece rivelato che “metà della città è stata distrutta e che le macerie non sono state rimosse“. Nella regione di Mykolaiv si traccia un bilancio delle vittime dall’inizio dell’offensiva russa: 134 i civili uccisi, mentre il Sindaco di Kharkiv, città dell’Ucraina orientale, Igor Terekhov, ha affermato che “l’esercito russo ha distrutto il 15% degli edifici residenziali della città”.

Dalla Cina il Ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha lanciato un monito agli occidentali riferendosi all’Afghanistan mentre le Forze missilistiche strategiche russe, un ramo separato delle forze armate di Mosca che controlla i missili balistici intercontinentali terrestri del Paese, stanno per avviare esercitazioni nella regione di Orenburg, nel sudovest, non lontano dal confine col Kazakistan, a cui parteciperanno 3.000 soldati: lo ha reso noto il Ministero della Difesa, secondo quanto riporta Interfax. Le esercitazioni, che erano previste, verranno supervisionate personalmente dal Comandante  delle Forze missilistiche strategiche.

Alla terza conferenza ministeriale dei Paesi vicini all’Afghanistan (Russia, Cina, Iran, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan) il titolare della diplomazia di Mosca ha affermato che considera inaccettabile la presenza di qualsiasi infrastruttura militare statunitense o Nato nei paesi dell’Asia centrale al confine con l’Afghanistan.

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