Ucraina il punto

Ucraina (18 aprile ore 14:30) – il punto sulla guerra

È cominciata un’offensiva da parte delle forze russe nella regione. La notizia è stata data dall’amministrazione militare regionale di Luhansk. I russi sono entrati a Kreminna, dove stanno avendo luogo battaglie di strada. “Possiamo affermare che l’offensiva è già iniziata”, scrive su Telegram il servizio stampa dell’amministrazione militare regionale. Quattro civili che tentavano di fuggire questa mattina da Kreminna, sono stati uccisi dai soldati russi.

Sono stati sospesi anche oggi i corridoi umanitari nelle zone Est del Paese. L’Ucraina ha accusato le forse russe di aver bloccato le vie di fuga. Il vice primo Ministro ucraino, Iryna Vereshchuk ha riferito: “Purtroppo, oggi, 18 aprile, non ci saranno corridoi umanitari. In violazione del diritto umanitario internazionale, gli occupanti russi non hanno smesso di bloccare e bombardare le rotte umanitarie”.

Il vice sindaco di Mariupol ha dichiarato :“La situazione è la stessa rispetto agli ultimi giorni, la città è completamente isolata e non arrivano aiuti umanitari. Abbiamo bisogno di acqua e derrate alimentari. Continuano i bombardamenti, la città è rasa al suolo e i russi hanno occupato gran parte della città, ma l’esercito ucraino continua la battaglia”.

È stato lanciato un appello al Premier Boris Johnson da parte di due cittadini britannici fatti prigionieri dai russi mentre combattevano con le truppe ucraine. Chiedono di essere liberati in uno scambio con Viktor Medvedchuk, l’oligarca e deputato dell’opposizione ucraina arrestato nei giorni scorsi dall’intelligence di Kiev.

Nelle ultime 24 ore sono state uccise nove persone, mentre altre 25 ferite nella regione di Kharkiv. A renderlo noto è stato il Kyiv Independent. Le zone residenziali della città sono quelle che sono state bombardate maggiormente. Si contano sei vittime e 24 feriti.

Otto edifici residenziali e scuole sono stati distrutti la notte scorsa da un bombardamento russo a Kramatorsk, nell’Ucraina orientale. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, citato da Unian.   “Almeno otto case, scuole e infrastrutture sono state distrutte”.

Come avvenuto per l’Italia, anche la Spagna riaprirà la propria ambasciata a Kiev nei prossimi giorni. Lo ha annunciato il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez.

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