Green Pass: le nuove regole a partire dal primo settembre

Arrivano le nuove regole in merito al Green Pass dal primo settembre; dalla scuola ai trasporti cosa cambia, quando è obbligatorio e dove non serve.

Partiamo dall’istruzione: dal primo settembre il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari dovranno esibire la Certificazione verde Covid-19. L’ingresso all’interno delle università sarà consentito solo con Green Pass digitale o cartaceo. Il personale interno sarà incaricato al controllo.

Per i trasporti arriva l’obbligo per aerei, navi e traghetti, treni e NCC. Tutti gli aerei adibiti al trasporto di persone saranno accessibili solo ed unicamente con il green pass. Le navi a lunga percorrenza e i traghetti saranno anch’essi accessibili solo attraverso il certificato verde. Sono esenti i trasporti dedicati allo Stretto di Messina.

I treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità avranno l’obbligo di green pass; cosa che non sarà valida per i percorsi regionali, a meno che non si superino due regioni. Gli autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale. Esclusi dal green pass taxi e mezzi cittadini. 

La normativa dice anche che: “l’obbligo della Certificazione verde COVID-19 non si applica per accedere alle attività e ai servizi sul territorio nazionale alle seguenti categorie di persone: ai bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale; ai soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica.

Fino al 30 settembre 2021, possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali; o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021: apre una nuova finestra.

Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre; ai cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. La certificazione, con validità fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata in base alla Circolare del Ministero della Salute 5 agosto 2021“.

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