Alain Delon: “scelgo l’eutanasia, ho il diritto di uscirne tranquillamente”

Alain Delon, tra i volti più iconici del cinema degli anni ’60, ’70 e ’80 e indiscusso sex symbol, avrebbe scelto l’eutanasia per lasciare questo mondo.  A rivelarlo il figlio Anthony in una intervista a rilasciata a Rtl Francia e ripresa per prima dal giornale Le Point.

Mi ha chiesto di organizzare questo, sì” ha raccontato Anthony “come me lo aveva chiesto anche mia madre prima di morire per un tumore al pancreas“. L’ex-moglie e madre di Anthony è morta lo scorso 21 gennaio. Nel 2017, quando morì la sua compagna di vita per 13 anni, Mirelle Darc, Alain Delon parlò con struggente dolore: “Preferisco avere l’età che ho invece che avere 40 anni. Così non dovrò vivere troppi anni senza di lei, soffrendo. Lei, almeno, non soffre più. Riposa. Senza di lei, anch’io posso andarmene”. In quella stessa intervista dichiarò anche: “Da una certa età, da un certo momento, si ha il diritto di andarsene tranquillamente, senza passare per ospedali, iniezioni e così via“.

L’attore vive in Svizzera dove l’eutanasia è legale e in precedenti interviste, tra cui quella rilasciata a TV5 Monde, aveva già chiarito l’intenzione di ricorrere all’eutanasia. “Sono d’accordo innanzitutto perché vivo in Svizzera, dove l’eutanasia è possibile, e anche perché la trovo la cosa più logica e naturale“. Anthony Delon ha rivelato che il padre 86enne gli ha chiesto di accompagnarlo durante il processo di fine vita, nei suoi ultimi momenti.

Dopo il doppio ictus che ha colpito Alain Delon nel 2019, il percorso per finire la sua vita attraverso l’eutanasia sembra sempre più vicino. Non è dato sapere se l’attore abbia o no deciso la sua “data di morte” ma dalle parole rilasciate dal figlio sembra che spetti a lui finire di organizzare le ultime pratiche per accontentare il padre. 

Alain Delon non si è mai veramente ripreso dagli ictus: è tornato pian piano a svolgere alcune delle principali funzioni vitali, anche se ancora oggi è costretto a camminare con un bastone. “Invecchiare fa schifo!” aveva detto poco prima del suo ricovero in ospedale tre anni fa. “Non puoi farci niente, l’età si fa sentire. Non riconosci la faccia, perdi la vista. Ti alzi e, accidenti, ti fa male la caviglia“.

La sua ultima interpretazione sul grande schermo risale al 2008, nel film Asterix alle Olimpiadi, mentre nel 2017 ha annunciato il ritiro definitivo dalle scene.

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