Seconda dose del vaccino AstraZeneca tra 10-12 settimane

La circolare del Ministero della Salute “Aggiornamento vaccini disponibili contro Sars-Cov-2/Coivd-19”  suggerisce che la seconda dose del vaccino AstraZeneca “dovrebbe essere somministrata idealmente nel corso della 12esima settimana (da 78 a 84 giorni). Comunque la seconda ad una distanza di almeno 10 settimane (63 giorni) dalla prima dose”.

Gli esperti affermano che: “Le indicazioni potranno subire modificazioni nel corso della campagna vaccinale sulla base di nuove evidenze scientifiche ed eventuali aggiornamenti saranno prontamente comunicati”.

Nella circolare si spiega che il vaccino di AstraZeneca “è disponibile in flaconcini multidose contenenti 8 dosi o 10 dosi da 0,5 ml ciascuno. In Italia, al momento, sono distribuiti solo flaconcini contenenti 10 dosi. Il flaconcino multidose non aperto deve essere conservato in frigorifero (2– 8 gradi centigradi) e non deve essere congelato. I flaconcini devono essere tenuti nell’imballaggio esterno per proteggerli dalla luce. Il flaconcino non deve essere diluito e non deve essere agitato”.

Vaccino AstraZeneca: “Sperimentazione pasticciata”

Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova, ha dichiarato: “Sul vaccino AstraZeneca c’è stata una sperimentazione pasticciata e una pessima campagna di comunicazione. Comunque è un vaccino sicuro ma poco efficace. Copre al 60% e con le varianti l’efficacia è ancora più bassa”

L’immunologa ribadisce: “Le varianti sono preoccupanti per due ragioni. Maggiore trasmissibilità, quindi si infettano più persone e tentativo di nascondersi al sistema immunitario. Ci possono essere reinfezioni e l’efficacia dei vaccini può essere più bassa“.

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