Mappa dei contagi nelle province italiane

Dall’analisi delle curve relative al numero di nuovi positivi registrati ogni giorno a livello provinciale, eseguita dal matematico Giovanni Sebastiani, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, emerge una mappa in cui un quinto delle 107 province italiane mostra di avere una tendenza alla crescita del numero dei positivi al SarsCov-2 nelle ultime tre settimane.

Il matematico Sebastiani osserva: “I risultati di questa analisi, accanto ai dati che vengono dal campo medico relativi alla presenza delle nuove varianti, con alta diffusività, in alcune delle province analizzate, suggeriscono che sarebbe opportuno minimizzare i flussi di persone in entrata e soprattutto uscita da queste province. Introducendo inoltre opportune misure restrittive per ridurre la mobilità anche al loro interno”.

Dalla mappa si vede che le province in cui il numero di nuovi casi al giorno aumenta del 20% a settimana sono l’Emilia Romagna, con Bologna e Parma. Modena invece si colloca appena sotto la soglia.

Nelle Marche ad avere un valore del 40% circa è Ancona. Particolare è la situazione della Toscana, dove sono molte le province a registrare aumenti percentuali sopra la soglia. Sono le province di Firenze, Massa e Carrara, Siena, Lucca e Pisa. Le ultime due raggiungono valori attorno al 50%. La provincia di Pistoia, ha  un valore di circa l’80% e registra la percentuale più alta in Italia,

In Umbria si collocano sopra il 20% entrambe le province di Perugia e Terni, dove a preoccupare in questo momento, più che l’incidenza, sono i ricoveri nelle unità di terapia intensiva. In Abruzzo il valore sopra al 20% si rileva nelle province di Chieti, L’Aquila e Pescara. Lo stesso vale per il Molise con la provincia di Campobasso e, in Basilicata, per Potenza e Matera. In Campania le province di Caserta e Salerno registrano un valore superiore al 20%, mentre la provincia di Napoli si colloca appena sotto la soglia.

In Lombardia la provincia di Brescia si attesta intorno al 30%, mentre Bergamo registra un valore molto alto, pari a circa il 75%.

In Liguria, infine, la provincia di Genova si colloca poco al di sotto del valore soglia del 20%.

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