Caso Cospito: la Consulta verso lo sconto di pena

Si apre qualche possibilità di speranza per Alfredo Cospito in merito alla richiesta di differimento della pena e dei domiciliari. La Corte costituzionale ha fatto cadere la norma che vincolava la Corte d’assise d’appello di Torino a infliggergli l’ergastolo per l’attentato alla Scuola degli allievi dei Carabinieri di Fossano. Un possibile, quindi, alleggerimento di pena tra i 20 e i 24 anni. Ma, non ci sarà nessun effetto, a quanto si apprende, avrà la decisione della Consulta sul 41 bis.

Il leale del capo degli anarchici, ha dichiarato: “Apprendiamo finalmente una notizia incoraggiante per tutti e tutte coloro che quotidianamente sono chiamati ad applicare il diritto o a subirne l’applicazione. La decisione di quest’oggi della Corte costituzionale restituisce finalmente dignità alle questioni giuridiche sottese alle vicende umane, non ultima quella di Alfredo Cospito”.

Sempre l’avvocato Flavio Rossi Albertini, ha detto che Cospito “non si alimenta con pasta, pesce e carne, da 180 giorni. Non avremmo mai pensato che sarebbe giunto vivo al 18 aprile. Ma ha perso la capacità di deambulare, non muove più un piede e ha perso 50 chili di peso”.

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