La Campania diventa arancione e De Luca firma le regole

Campania zona arancione da oggi, lunedì 19 aprile. La regione lascia così la zona rossa e passa nella fascia di colore a rischio Covid più basso e con regole, misure e divieti meno rigidi contro i contagi. Novità, quindi, sugli spostamenti, ma anche per gli orari di apertura e chiusura dei negozi a partire da oggi e fino al prossimo 15 maggio.

L’apertura degli esercizi commerciali e dei servizi alla persona è infatti permessa, secondo un’ordinanza del Governatore Vincenzo De Luca, “al fine di agevolarne la fruizione dilazionata da parte degli utenti, in deroga ad eventuali disposizioni più restrittive”. Dalle ore 7 alle ore 21.30 e senza obbligo di chiusura domenicale o settimanale, fermo il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori dipendenti.

La scuola in Campania

Sul capitolo scuola, “in funzione della ripresa in sicurezza delle attività e delle attività didattiche in presenza è disposta la riattivazione dei servizi aggiuntivi del trasporto pubblico locale in tempo utile a consentire l’operatività dei servizi scolastici nel rispetto delle vigenti disposizioni in tema di limiti alle presenze a bordo dei mezzi e delle altre disposizioni vigenti”.

Resta, ovviamente, l’invito generale alla massima prudenza e questo anche in vista delle riaperture del 26 aprile: “Dobbiamo fare molta attenzione perché se apriamo in maniera scriteriata fra 15 giorni torniamo a chiudere tutta l’Italia”, ha avvertito De Luca, secondo il quale: “la precondizione per aprire è aprire per sempre e dare un’accelerazione straordinaria alla campagna di vaccinazione”. Ecco, intanto, che cosa si può fare e cosa no in Campania con il passaggio alla zona arancione.

Campania zona arancione, ma le scuole superiori restano comunque chiuse domani a Benevento. Il Sindaco Clemente Mastella ha firmato un’ordinanza con la quale viene sospesa l’attività didattica in presenza nelle scuole superiori presenti sul territorio comunale.

Spiega Mastella: “Dopo aver sentito le autorità sanitarie ed aver rilevato una incidenza di contagi dell’11,17% a fronte di una media regionale del 10,57%, quasi da zona rossa, avvalendomi delle mie prerogative, ho preso questa decisione”, .

“Al solito, ci sarà chi concorderà e chi farà polemiche. Ho deciso secondo scienza e coscienza e per il bene della mia comunità”, aggiunge il Sindaco di Benevento. Nell’ordinanza si specifica che “resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”.

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