La SIM si attiva con l’identità digitale

E’ finalmente diventata realtà l’attivazione di una nuova SIM, o la portabilità di una numerazione già in uso, attraverso l’identità digitale, con una semplice procedura on line. I possessori di identità digitale potranno attestare la loro identità in modo semplice, rapido, più sicuro e accessibile, effettuando l’autenticazione come per qualunque altro servizio della Pubblica Amministrazione.

Lo dichiara Danilo Marini Cofounder e Chief Marketing & Operation Officer di TocToc srl, società italiana di servizi digitali innovativi per le imprese e la PA dallo scorso anno accreditata da AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, come soggetto aggregatore di servizi privati e pubblici SPIDcommentando la decisione dell’Agcom che consentirà, grazie alla delibera n. 86/21/CIR,  l’utilizzo del sistema pubblico di identità digitale (SPID), della carta d’identità elettronica (CIE) o della carta nazionale dei servizi (CNS) nell’ambito delle procedure di attivazione o cambio delle SIM, inclusa la Mobile NumberPortability.

In Italia secondo l’ultimo osservatorio Agcom sono attive circa78,3 milioni di Sim Human, ovvero le schede utilizzate per i servizi di telefonia mobile, voce e dati. Il dato riferito a marzo 2023 pone il nostro paese al di sopra della media europea, a riprova della capillare diffusione italiana della telefonia mobile.

“La decisione dell’Agcom – continua Marinirappresenta una importante operazione di razionalizzato. Infatti, l’utilizzo di SPID, della Carta di Identità Elettronica o della Carta Nazionale dei Servizi semplificherà ulteriormente le attività propedeutiche all’attivazione da remoto delle Sim.

“Attualmente – spiega –  l’attivazione o il passaggio di una SIM può già avvenire tramite procedure di video identificazione, che rimarranno una valida alternativa per coloro che non dispongono di SPID o CIE. Ora, però, questo processo diventerà ancora più agevole, sia quando viene effettuato da remoto, consentendo alle persone di farlo comodamente da casa e evitando spostamenti, sia quando viene eseguito presso i desk dei negozi dei vari gestori. In questo caso, non sarà più necessario acquisire copie dei documenti d’identità e della tessera sanitaria, semplificando notevolmente le operazioni di front-office, snellendo significativamente le operazioni allo sportello. 

“Una piccola grande rivoluzione – conclude – anche dal punto di vista ambientale, con un abbattimento di stampe cartacee e di produzione di C02 per gli spostamenti tra abitazioni e negozi dei gestori per i circa  circa 35 milioni di italiani che posseggono una identità digitale”.

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