Papa Francesco

Papa Francesco: incontro con Macron a Marsiglia

Papa Francesco è stato accolto dal Presidente francese Emmanuel Macron al suo arrivo a Marsiglia. Presente anche la première dame Brigitte Macron. Bergoglio è arrivato nella città portuale transalpina in occasione degli Incontri mediterranei, un raduno di vescovi e giovani provenienti dall’area del Mediterraneo. Attesi circa 350mila fedeli.

Ai giornalisti ieri durante il volo in direzione di Marsiglia il Papa aveva dichiarato “Spero di avere il coraggio di dire tutto quello che voglio dire“. E come sempre non ha tradito la promessa. Dalla città francese che rappresenta “una porta e una finestra su tutto il Mediterraneo” non si è limitato ad un appello generico in favore degli immigrati, ma è andato contro i governi europei, come quello di Giorgia Meloni, che ostacolano le ong: “Sono gesti di odio contro il fratello travestiti da equilibrio“.

Nel suo discorso alla sessione conclusiva dei Rencontres Méditerranéennes Papa Francesco ha dichiarato: “Marsiglia ha un grande porto ed è una grande porta, che non può essere chiusa. Vari porti mediterranei, invece, si sono chiusi. E due parole sono risuonate, alimentando le paure della gente: invasione’ ed emergenza. Ma chi rischia la vita in mare non invade, cerca accoglienza. Quanto all’emergenza, il fenomeno migratorio non è tanto un’urgenza momentanea, sempre buona per far divampare propagande allarmiste, ma un dato di fatto dei nostri tempi, un processo che coinvolge attorno al Mediterraneo tre continenti e che va governato con sapiente lungimiranza: con una responsabilità europea in grado di fronteggiare le obiettive difficoltà“.

Il discorso di Bergoglio è continuato con “Nell’odierno mare dei conflitti, siamo qui per valorizzare il contributo del Mediterraneo, perché torni a essere laboratorio di pace. Perchè questa è la sua vocazione, essere luogo dove Paesi e realtà diverse si incontrino sulla base dell’umanità che tutti condividiamo, non delle ideologie che contrappongono. Sì, il Mediterraneo esprime un pensiero non uniforme e ideologico, ma poliedrico e aderente alla realtà; un pensiero vitale, aperto e conciliante: un pensiero comunitario“.

 

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