Siccità, Piemonte avvia l’iter per lo stato di calamità naturale

La Regione Piemonte chiede il riconoscimento della calamità naturale per la siccità perdurante, che colpisce da mesi il territorio provocando grandi difficoltà per alcuni settori dell’agricoltura, ad esempio quello vitivinicolo. Notizia diffusa con un comunicato pubblicato sul web dalla stessa Regione.

La siccità sta creando difficoltà alla produzione dei nostri vini – si legge – con molte aziende che registrano importanti cali nella produzione. Per questo la Regione ha stabilito di chiedere al Ministero dell’Agricoltura la dichiarazione dello stato di calamità“. Dichiarazioni firmate dal Presidente Alberto Cirio e l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa al termine dell’incontro avuto al Grattacielo Piemonte con i principali rappresentanti del mondo vitivinicolo, proprio per fare il punto sugli effetti della siccità sulle produzioni.

Secondo le associazioni si tratta di una siccità sempre più dannosa che, da due anni, causa una riduzione consistente delle rese e di conseguenza una riduzione del reddito per le aziende stesse. Durante l’incontro sono state definite le procedure per l’avvio della richiesta al Ministero.

La siccità sta colpendo fortemente anche il sud Italia, come in Sicilia, che due settimane fa ha dichiarato lo stato di calamità naturale su tutto il territorio regionale. Una scarsità idrica dovuta a 8 mesi d’assenza di piogge significative, che sta mettendo in crisi il comparto agricolo del territorio.

(Foto da Pixabay)

Autore:

Redazione

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