Tracollo Borse mondiali : Milano la peggiore, sale il gas

Chiusura in fortissimo calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha ceduto il 6,24% a 22.464 punti. Tim precipita in Borsa ai minimi storici, fissando un nuovo ‘floor’ a 0,25 euro (-15,56%).


Un vero e proprio tracollo per le principali Borse europee in chiusura di seduta. Parigi ha ceduto il 4,97% a 6.061 punti, Londra il 3,59% a 6.978 punti, Francoforte il 4,39% a 13.097 punti e Madrid il 3,68% a 7.716 punti.

Le principali Borse europee hanno bruciato 393,71 miliardi di euro di capitalizzazione in una sola giornata. La Borsa di Milano  ne ha mandati in fumo 36,14 miliardi, che salgono a 83,96 miliardi dallo scorso 24 febbraio, giorno del primo attacco della Russia all’Ucraina.

Nuovo record per il gas in chiusura di contrattazioni sulla piazza di Amsterdam. Per un MWh di metano il prezzo finale è stato di 204,15 euro, in rialzo del 26,94% rispetto alla seduta precedente. Toccato il record di 208 euro, con un rialzo del 29,5% nella seconda parte della seduta.

La Borsa di Mosca sarà chiusa anche il 5, 7 e 8 marzo e non ci sarà trading su tutti i mercati. Lo spiega, secondo quanto riporta Bloomberg, la stessa Piazza finanziaria. Domenica 6 è festa nazionale in Russia.

Seduta nera anche per le Borse di Asia e Pacifico in deciso calo con l’inasprirsi del conflitto in Ucraina. Tokyo in chiusura lascia sul terreno, nell’ultima seduta della settimana, il 2,23%. Pesante anche Hong Kong che cede il 2,69%. Shanghai e Shenzhen hanno invece chiuso con una flessione rispettivamente dello 0,96% e dell’1,28% Sydney invece dello 0,57% e Seul dell’1,22%.

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