Ministro Tajani, Patto di Stabilità: “fiducioso su accordo”

“Se la situazione attuale persiste, auspico che un accordo possa essere raggiunto entro la fine dell’anno, affinché possiamo avere, a partire dal prossimo anno, un Patto di stabilità e crescita diverso da quello che ha causato numerosi problemi all’Unione Europea.” Questa è la dichiarazione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Ha sottolineato l’impegno del Governo per una politica incentrata sulla crescita, opponendosi a una scelta rigorista come quella del vecchio Patto. Ha esposto la preoccupazione che una posizione intransigente, come quella dei liberali tedeschi, potrebbe bloccare settori cruciali come l’industria e l’agricoltura, un esito che sarebbe assolutamente dannoso per il Paese.

Sul tema del Mes, Tajani ha ribadito che l’Europa è composta da diversi Paesi e che non si può favorire solo l’interesse di una nazione, come la Germania, che tiene molto al Mes, senza procedere contemporaneamente con l’unione bancaria e l’armonizzazione fiscale.

Per quanto riguarda Forza Italia, Tajani ha confermato il sostegno al Mes ma ha evidenziato riserve sul suo regolamento, in quanto il vertice del Mes non è soggetto a nessun controllo. Ha sottolineato che il Mes fa parte di un pacchetto più ampio di politica finanziaria macroeconomica e ha esortato a non separare la discussione sul Mes da quella sull’unione bancaria e l’armonizzazione fiscale.

Infine, Tajani ha sottolineato la necessità che la Banca Centrale Europea (BCE) riduca i tassi di interesse, poiché l’inflazione è significativamente diminuita in tutta l’Unione Europea. Ha evidenziato che questa misura sarebbe benefica per imprese e cittadini.

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Redazione

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