San Michele

Polizia: i valori che ci uniscono. Concerto in onore di San Michele Arcangelo

In occasione delle celebrazioni in onore del Santo Patrono San Michele Arcangelo, la Polizia di Stato ha organizzato un concerto dal titolo ” I valori che ci uniscono, #essercisempre“, che si è tenuto oggi pomeriggio in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia, il tempio di Venere, nella splendida cornice del Foro Romano.

Di fronte al Colosseo, la Banda della Polizia di Stato si è esibita alla presenza del Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese e del Capo della Polizia, Lamberto Giannini in un concerto che ha visto la partecipazione straordinaria del maestro Andrea Bocelli.

Attraverso questi momenti la Banda Musicale della Polizia di Stato, con le note e il linguaggio universale della musica quale strumento di aggregazione capace di raggiungere il cuore di tutti, ha diffuso i valori della legalità, della solidarietà e dell’amicizia, valori che quotidianamente i poliziotti che ogni giorno operano sulle strade delle nostre città traducono con gesti ed azioni concrete.

La Polizia di Stato, con la consapevolezza che l’impegno sociale e il servizio alle comunità sono una parte fondamentale della propria mission istituzionale, da tempo è impegnata in numerose iniziative di prossimità ed in cause benefiche a favore di ammalati, disabili, famiglie in difficoltà, bambini meno fortunati con la volontà di portare sollievo ed emozioni positive a chi ha più bisogno. Numerose, in tal senso, le collaborazioni con associazioni, onlus ed enti no profit che si occupano di disabilità, nell’ottica di un arricchimento reciproco che rafforza il legame tra la Polizia di Stato e la società civile.

È questo lo spirito che ha animato il concerto ” I valori che ci uniscono, #essercisempre, presentato dall’attrice Serena Rossi, che ha introdotto i vari momenti del ricco repertorio musicale scandito dalla bacchetta del maestro Maurizio Billi, impreziosito dalla esecuzione di alcuni brani da parte del maestro Andrea Bocelli.

In platea, alla presenza delle massime autorità istituzionali, tanti piccoli spettatori delle associazioni che si occupano di disabilità ed una rappresentanza del coro dei bambini della scuola “Maria Chierichini” di Amelia che hanno eseguito il brano “Torneremo a scuola”, arrangiato dalla Banda Musicale, che canta la gioia del ritorno in classe dopo i periodi bui della pandemia.

Nel corso dell’evento un momento particolarmente emozionante è stato il conferimento del titolo “Poliziotto ad honorem” a personalità, non appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato, che per le loro esperienze di vita hanno costituito un esempio per l’impegno civile, il senso di appartenenza alla comunità e lo spirito di umanità, divenendo così meritevoli di diventare ambasciatori dei valori della Polizia di Stato, impegnandosi a promuovere i principi ispirati alla cultura della legalità.  Il titolo è stato conferito a Don Antonio Coluccia, per la sua quotidiana lotta contro il traffico di stupefacenti e la sua attività di sostegno e recupero dei giovani; al compositore Mogol per il suo  impegno verso i progetti e le iniziative volte a diffondere i valori della legalità e della  solidarietà sociale e a  Valerio Catoia, giovane atleta paralimpico,  che ha salvato la vita di una bimba  che stava annegando gettandosi in mare e che offre il suo contributo nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione sull’uso consapevole del web e sul contrasto all’odio online.

Un pomeriggio di emozioni all’insegna dell’arte e della cultura, un omaggio ai valori più autentici su cui si fonda la Polizia di Stato.

(Fonte: Polizia di Stato) 

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