Unità d’Italia: per il 160° anniversario Mattarella elogia gli italiani

Quest’anno ricorre il 160° anniversario dell’Unità d’Italia, era esattamente il 17 marzo 1861 e nasceva il Regno d’Italia. Avvenne con un atto normativo del Regno di Sardegna sabaudo. Grazie a ciò Vittorio Emanuele II assunse per sé e per i suoi successori il titolo di Re d’Italia.

L’anniversario dell’Unità d’Italia è stato istituito come festa nazionale nel 1911, in occasione del cinquantenario della ricorrenza.

Per questo storica ricorrenza, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha elogiato l’intera Nazione per la sua risposta contro la pandemia da Covid-19. “L’Italia – spiega Mattarella – colpita duramente dall’emergenza sanitaria, ha dimostrato ancora una volta spirito di democrazia, di unità e di coesione. Nel distanziamento imposto dalle misure di contenimento della pandemia ci siamo ritrovati più vicini e consapevoli di appartenere a una comunità capace di risollevarsi dalle avversità e di rinnovarsi”.

Il Presidente continua, precisando che “Il coronamento del sogno risorgimentale ha suggellato l’identità di Nazione. Che trae origine dalla nostra storia più antica e dalla nostra cultura. Le generazioni che ci hanno preceduto, superando insieme i momenti più difficili. Ci hanno donato un Paese libero, prospero e unito. Rivolgo un deferente pensiero e l’omaggio di tutto il popolo italiano ai cittadini che hanno contribuito a costruire il nostro Paese”.

La Repubblica, per scelta degli italiani – conclude – è la massima espressione dell’Unità nazionale e l’Inno e la Bandiera sono i simboli più cari e riconosciuti della nostra Patria. La celebrazione odierna ci esorta nuovamente a un impegno comune e condiviso, nel quadro del progetto europeo, per edificare un Paese più unito e solido, condizione necessaria per una rinnovata prosperità e uno sviluppo equo e sostenibile”.

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